Come nasce Alidaf

1Sono passati oltre vent’anni da quando sono iniziati i corsi per smettere di fumare gestiti, all’inizio, dalla ASL di Pieve di Soligo.
Il secondo corso annuale, era autunno, radunò una trentina di persone in una saletta disadorna della ex casa delle infermiere vicino all’ospedale.
Sempre, quando  si inizia una esperienza con altre persone, ci si studia cercando di non essere notati. Quella sera invece il sapere che il passo che si era deciso di fare avrebbe potuto essere definitivo rendeva alcuni pensierosi come se dovessero andare in sala operatoria, altri invece euforici perché non avevano forse valutato bene la portata della loro decisione. Smettere di fumare? Un azzardo!
Cercare di smettere in compagnia dopo che molti avevano provato da soli innumerevoli volte, finite poi in una vittoria effimera durata qualche settimane? Una illusione!
È andata diversamente. Quel corso ha avuto un successo che, mi pare, non si sia più ripetuto. Fra i sofferenti, perché smettere è una sofferenza che solo più tardi viene apprezzata, si è creata sera dopo sera, incontro dopo incontro, un’alchimia straordinaria. Terminato il corso abbiamo continuato a trovarci perché avevamo bisogno di condividere la soddisfazione per essere liberi dal fumo, ma anche la frustrazione per qualcuno di essere ricaduto. Per questi, si potrebbero nominare per nome e cognome, l’aiuto di quel fantastico gruppo è stato determinante per avere il coraggio di smettere anche dopo l’insuccesso iniziale.
Da questa affinità fra di noi e poi con alcuni dei corsi seguenti è nata l’idea di rendere ufficiale quella che era una prassi, cioè partecipare ai corsi come testimoni delle difficoltà incontrate ma anche delle soddisfazioni e dei benefici che cominciavamo ad apprezzare.
È nata così “Associazione liberi dal fumo”. Un acronimo facile facile: ALIDAF. Per qualche anno l’associazione è cresciuta, è diventata una no profit con tanto di statuto. A questo punto l’ALIDAF non si è limitata ad essere di supporto ai corsi ma ad organizzarli con l’apporto di diverse persone che volontariamente donavano il proprio tempo.
Diverse persone del gruppo originario ma anche nuovi venuti si trovavano spesso per camminate in montagna allegre e piacevoli.
Con il passare degli anni ci sono state anche delle defezioni non sempre coperte dai nuovi entrati. C’è stato un periodo in cui sembrava che l’associazione stesse consumandoli lentamente. Solo negli ultimi due – tre anni per merito dell’attuale presidente G. Albertin l’ALIDAF ha ripreso vigore, ha partecipato alla mostra annuale delle associazioni, ha organizzato e supportato con nuovo vigore i corsi gestiti dall’ULSS7 e sono riprese le camminate di gruppo in montagna.